STEVE COLEMAN AND FIVE ELEMENTS

Steve Coleman > sax contralto
Jonathan Finlayson > tromba
Kokayi > wordsmith
Anthony Tidd > basso
Sean Rickman > batteria

Ospite speciale della XVIII Edizione di Lugocontemporanea -per la prima italiana del tour europeo 2022- è il leggendario sassofonista Steve Coleman (Chicago, 20 settembre 1956), uno degli interpreti più significativi della più recente storia musicale afroamericana. Coleman indaga ogni possibilità tematica, armonica e sopratutto ritmica, in una personale alchimia musicale di matrice Black. Le sue architetture compositive intrecciano sia narrazioni spontanee, sia il rigore della poliritmia di certa Musica Classica, fino a groove metropolitani e a sonorità tribali africane con i loro mantrici esoterici retaggi.

Negli oltre cinquanta album al suo attivo Steve Coleman ha esplorato e reinterpretato musica carnatica indiana, musica brasiliana, cubana, caraibica; si è basato su precetti numerologici ispirati all’antico Egitto, agli Orisha, finanche all’I-Ching. È ricordato per aver fondato M_BASE (acronimo di Macro - Basic Array of Structured Extemporizations), il collettivo nato a New York negli anni ’80 che ha esercitato un’influenza determinante su generazioni di musicisti contemporanei. Tra i membri di M-BASE figuravano il cornettista Graham Haynes, l’altista Greg Osby, il pianista Gery Allen, la cantante Cassandra Wilson.

Al rito-concerto di Lugo, insieme a Coleman parteciperà il celebre Five Elements: Jonathan Finlayson alla tromba, Anthony Tidd al basso elettrico, Sean Rickman alla batteria e Kokayi, quest’ultimo nel ruolo di sacerdote della parola improvvisando tra spoken word, free-style e futuribili strade della post-jazz poetry.