FOLKLORE - Musiche dal mondo



Etimologia: dall'inglese folklore, formato da folk cioè "popolo" e lore ossia "sapere"

Folklore è una nuova rassegna che ha lo scopo di valorizzare e diffondere la musica popolare nella straordinaria bellezza e varietà di declinazioni che offre questa espressione artistica e culturale. L'obiettivo è quello di presentare la musica tradizionale di popoli lontani, di culture sconosciute o dimenticate, avvicinando l'ascoltatore curioso a suoni, ritmi, melodie e prassi esecutive che poco hanno a che fare con la musica omologata, stereotipata e senza umanità che oggi viene proposta dai media.

La musica popolare ha come necessità assoluta la componente umana e il coinvolgimento diretto, fisico e spirituale dei musicisti che la praticano: ogni concerto diventa per il pubblico una occasione unica, rituale, di partecipazione emotiva ad un evento in cui la distanza tra esecutori e ascoltatori non ha ragione di esistere.

Facciamo diventare il mondo, che a parole viene descritto sempre più piccolo (invece quali abissi e distanze!) una vera comunità di uomini. La musica è il veicolo giusto per conoscersi e sentirsi più vicini.

Questa rassegna è dedicata a Pateh Sabally, il giovane migrante proveniente dal Gambia annegato nel Canal Grande di Venezia mentre veniva schernito e ripreso dai telefonini. Nessuno si è tuffato per salvargli la vita.

PROGRAMMA

1 febbraio

SIMAN TOV > klezmer, musica tradizionale ebraica
Tiziano Paganelli: fisarmonica, percussioni e flauti
Gioele Sindona: violino e voce
Stefano Bertozzi: clarinetto
Fabrizio Flisi: piano

Il buon segno del Kletzmer
Un appassionante viaggio musicale tra cultura ebraica e zingara, per riconoscere la storia di popoli che da secoli attraversano terre e culture di altri, tra integrazione, assorbimento, discriminazione e persecuzione. Accompagnati da struggenti e malinconiche melodie, ritmi vivaci della festa per riscoprire le sfumature dei sentimenti umani.


15 febbraio

SILVANIA DOS SANTOS / GIANCARLO BIANCHETTI DUO > musica popolare brasiliana
Silvania Dos Santos: voce
Giancarlo Bianchetti: chitarra

Nòs
Un viaggio musicale che esplora le più autentiche sonorità brasiliane attraverso la voce di Silvania Dos Santos e la chitarra di Giancarlo Bianchetti. Il duo ha di recente inciso un album, intitolato "Nòs", dedicato alla MPB (Musica Popolare Brasiliana), con particolare attenzione ai ritmi del nord est brasiliano. Il repertorio, infatti, è basato su brani di Luiz Gonzaga, Lenine, Djavan, Ná Ozzetti/Itamar Assumpção, Paulo Diniz e tanti altri. Al disco, suonato, mixato e arrangiato da Giancarlo Bianchetti, hanno collaborato anche Massimiliano Canneto al violino e Maurizio Piancastelli alla tromba.


1 marzo

GIOELE SINDONA / STEFANO DELVECCHIO DUO > musica tradizionale svedese ed emiliano-romagnola
Gioele Sindona: nyckelharpa, violino
Stefano Delvecchio: organetto diatonico

Europa Nord Sud - Antichi Balli tradizionali Svedesi ed EmilianoRomagnoli
Da una collaborazione che nasce nel 2003, si uniscono le esperienze legate alla musica tradizionale proponendo un programma che avvicina la musica da ballo svedese legata alla nyckelharpa a quella dei balli staccati dell'Emilia-Romagna.


15 marzo

ELISA RIDOLFI / RICCARDO BERTOZZINI DUO > fado, musica popolare portoghese
Elisa Ridolfi: voce
Riccardo Bertozzini: chitarra classica

Canta-me o fado
Canta-me o fado è un concerto-reading sulle corde del Fado Portoghese (musica tradizionale di Lisbona), Il duo nasce 20 anni fa dalla voglia di avventurarsi in mondi sonori lusofoni, nella maniera più popolare ed essenziale: una chitarra e una voce.
Il concerto propone musiche storiche e antiche del fado popolare, quei brani cantati da Amalia Rodrigues, Argentina Santos nelle "case do fado", i luoghi deputati all'ascolto di questo particolare genere e uno sviluppo verso il linguaggio attuale di suonare e cantare il fado oggi.
Sviluppo che ha permesso al fado di non diventare musica da museo bensì una musica capace di parlare al cuore dell'ascoltatore di oggi.
Elisa Ridolfi, una tra le massime esperte del genere in Italia, tramite letture racconti e canti, permetterà a chi sarà presente di assaporare questo genere sia sotto l'aspetto musicale che storico/culturale.


29 marzo

EVI EVAN > rebetiko, musica popolare greca
Dimitris Kotsiouros: bouzouki, oud
Giorgio Strimpakos: voce, baglamas
Valerio Mileto: chitarra
Francesco Di Cristofaro: fisarmonica, tzouras
Antonio Anastasia: darbuka, tamburi a cornice
Osvaldo Costabile: violino

O' Meraklis
Meraklìs in greco è chi sceglie con cura, animato dal meràki: il desiderio a volte eccessivo - quasi un 'demone' - di chi ama incondizionatamente le cose belle e raffinate. Con lo stesso spirito gli Evì Evàn hanno scelto una per una le tessere del complesso mosaico che compone il loro ultimo disco. "O' Meraklìs", appunto. Un viaggio tra il Pireo e gli angiporti dell'Asia Minore, scandito da alcuni pezzi originali e interamente registrato fra Atene e Sant'Arpino - a due passi da Napoli. Quella "O" davanti a "Meraklìs", infatti, oltre ad essere l'articolo greco, ha proprio nell'apostrofo un omaggio alla città di Partenope, al centro della "vita rebetika" degli Evì Evàn in Italia fin dai suoi primi passi, nel 2007. E perché gli Evì Evàn sono sì "meraklìs", ma anche mangas (guappo), come ogni musicista di rebetiko che si rispetti.
Nel nuovo album degli Evì Evàn sono presenti tutte le declinazioni del rebetiko: lo hassapiko, uno dei ritmi più popolari, forse di lontane origini albanesi, che si balla solo con gli amici stretti; lo zeibekiko, dalle cadenze arcaiche, una musica ballata quasi immobili, cercando l'instabilità dell'equilibrio, raramente all'aperto o finché c'è ancora il sole; l'amanès, una sonorità che per noi ha un colore turco e orientale, ma che si è formata sull'influenza della musica bizantina e del suo suono "pesante", come un lamento greve; e infine il tsifteteli, la danza del ventre greca, l'unica in cui si sorride; e lo hassaposerviko, con il suo ritmo di ascendenza slava.
Gli Evì Eván nascono nel 2007 dal desiderio di far conoscere alcuni degli aspetti meno conosciuti, ma forse anche tra i più autentici e interessanti, della cultura greca. Hanno esordito a Roma con il primo concerto di musica rebetika, un genere musicale all'epoca conosciuto da pochi ellenofili, sebbene la sua tradizione sia lunga quasi un secolo. Hanno suonato nelle taverne greche, nei centri sociali, ai matrimoni, ai festival e anche sul grande palco dell'Auditorium del Parco della Musica di Roma e nelle trasmissioni di radio e televisioni nazionali. Hanno spiegato che la Grecia non è solo il Partenone, le isole, il mare.
L'orchestra italo greca Evì Eván è stata definita dal settimanale "Internazionale" il "riferimento del rebetiko nel nostro Paese". Ha collaborato con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Gabriele Coen, Sofia Lampropoulou. La band ha orgogliosamente autoprodotto quattro album: "Rebetiko" (2008), "Fuori Luogo" (2011), "Rebetiki Diadromì – Itinerario Rebetiko" (2014), "O' Meraklis" (2017).


5 aprile

SARA JANE GHIOTTI / GIACOMO ROTATORI DUO > canzone francese
Sara Jane Ghiotti: voce
Giacomo Rotatori: fisarmonica

Sous le ciel de Paris – Omaggio a Edith Piaf e alla Chanson Française
I due interpreti di questo viaggio musicale sono Sara Jane Ghiotti, raffinata cantante jazz e Giacomo Rotatori, eclettico fisarmonicista. Il progetto nasce quasi per gioco, intorno ad una serata a lume di candela, dedicata alla voluttuosa bevanda francese, lo Champagne. "L'accordeoniste", primo brano che suonano assieme, li travolge magicamente nel mondo della chanson ed iniziano così a lavorare ad un progetto che vuole omaggiare i grandi interpreti francesi: dalla Piaf a Charles Trenet, da Serge Gainsgbourg a Michel Fugain. Passione, profondità d' interpretazione, drammaticità ma anche ironia, gioco e improvvisazione sono gli elementi chiave di un progetto che, nel più profondo rispetto filologico, viene suonata in acustico, fra la gente, con la gente. Sous le ciel de Paris – Homage to Edith Piaf and to the Chanson Française.


19 aprile

GJAMADANI > musica popolare balcanica
Bardh Jakova: fisarmonica e voce
Gioele Sindona: violino e voce
Jader Nonni: percussioni

In Viaggio nei Balcani
Musica tradizionale dei Balcani e autori classici contemporanei in ambito folk. Balli, canti e improvvisazioni da Albania, Kosovo, Serbia, Macedonia, Grecia, Bosnia, Bulgaria e Romania.


INFO

Caffè Zampanò
Corso Giuseppe Garibaldi, 52
47521 Cesena (FC)
tel. 348 8532835 | Facebook

Direzione artistica
Monia Mosconi

Organizzazione
Associazione Lugocontemporanea

Ufficio stampa
Monia Mosconi
monia@lugocontemporanea.it





12.LUGOCONTEMPORANEA.16
[FESTIVAL DI MUSICA + Poesia. Teatro. Videoarte. Cinema. SoundArt]

Con il patrocinio di
Regione Emilia Romagna | Comune di Lugo | Greenpeace Italia
in collaborazione con
Fondazione Teatro Rossini | Caffè Letterario di Lugo | Polimero | Area Sismica | ARCI Bologna


XII Edizione
VIA MARE [DEDICATO ALLE MUSICHE MIGRANTI]

28 | 29 | 30 Luglio
Centro storico di Lugo di Romagna


28 LUGLIO

[musica]
KALIFA KONE
h.21:00 Chiostro del Monte


[musica]
BEPPE SCARDINO Core Mistery Trio
h.22:00 Chiostro del Carmine



29 LUGLIO

[musica]
ANTONELLO SALIS / STEFANO TAMBORRINO Duo
h.21:00 Chiostro del Monte

[conferenza musicale]
STEFANO ZENNI
h.22:00 Chiostro del Carmine


30 LUGLIO

[musica]
ALVIN CURRAN
h.21:00 Chiostro del Monte

[musica + fotografia]
SIMONE MASSARON Solo
h.22:00 Chiostro del Carmine

[musica]
GIANLUCA PETRELLA / SIMONE MASSARON Duo
h.23:00 Chiostro del Carmine


ESPOSIZIONI ARTISTICHE
da lunedì 25 a sabato 30 luglio dalle h.18:00


[collage]
PIERO DOSI
> Torre del Soccorso della Rocca Estense

[illustrazione]
ANDREA SERIO
> Pescherie della Rocca Estense



DOVE PRANZARE
HOTEL ALA D’ORO
Corso Matteotti, 56



DOVE CENARE
HOTEL ALA D’ORO
Corso Matteotti, 56

RISTORANTE PIZZERIA TATÌ
Largo Repubblica, 4

PIZZERIA SAX PUB
Viale Orsini, 5

BIRRERIA LUG D' LA RUMAGN
Piazza Mazzini, 59



DOVE DORMIRE
HOTEL ALA D’ORO
Corso Matteotti, 56

HOTEL S.FRANCISCO
Via Amendola, 14



design Monica Poletti
allestimenti Fausto Giorgi

artwork Elisa Caldana
illustrazione Andrea Serio

collaboratori esterni
Elisa Caldana, Clara Petroncini, Giuseppe Scrivo, Marco Pignatiello, Gerardo Ricci, Giacomo Pini, Massimo Gavelli, Piero Ballardini, Ariele Monti, Rossella Vigneri, Stefano Brugnara, Luigi Zanolio

si ringrazia
Davide Ranalli, Comune di Fusignano e Lorenza Pirazzoli, Giovanni Barberini, Claudio Leombroni, Daniela Versari, Antonio Poggiali e Staff, Raffele Clò, Manuela Cortesi, Daniele Serafini, Daniela Collina


INFORMAZIONI
Associazione Culturale Lugocontemporanea
Tel. +39 (0)545 38497 | +39 339 8046127
ufficiostampa@arcibologna.it




12.LUGOCONTEMPORANEA.16

 

VIA MARE [dedicato alle musiche migranti]

28 | 29 | 30 Luglio 2016
Centro Storico di Lugo di Romagna 


Giunge alla dodicesima edizione Lugocontemporanea, il Festival di Musica in dialogo con altre forme espressive, per la direzione artistica di John De Leo, Franco Ranieri e Monia Mosconi.
Negli anni, durante il festival estivo il centro storico di Lugo di Romagna ha visto avvicendarsi giovani artisti emergenti accanto a quelli già affermati, anche di rilievo internazionale.

Tra gli altri vogliamo brevemente ricordare: il trombettista Cuong Vu, la compagnia teatrale Societas Raffaello Sanzio, il cantante Howie Gelb, il video-scenografo Gianluigi Toccafondo, il video-animatore Simone Massi, il chitarrista e compositore Fred Frith, il performer Giorgio Rossi, lo scrittore Stefano Benni, il compositore fondatore del Movimento Fluxus Philip Corner, il ballerino Guillelm Alonso, il violoncellista e compositore Tristan Honsinger, il compositore Luigi Ceccarelli, il pianista Franco D’Andrea, il trombonista e compositore Giancarlo Schiaffini, l’attore David Riondino, la poetessa Mariangela Gualtieri, il critico cinematografico Enrico Ghezzi, il batterista Hamid Drake, il pittore Nicola Samorì, l’illustratore Lorenzo Mattotti.

Ogni anno l’omonima Associazione Culturale Lugocontemporanea offre agli artisti invitati un tema da rappresentare liberamente; per questa edizione 2016 intende porre l’attenzione sul problema Emigrazione.

Il tema di 12.LUGOCONTEMPORANEA.16 è: "VIA MARE [dedicato alle musiche migranti]".
Gli spunti che vertono intorno al tema, sono molti e complessi. In un modo o nell’altro suscitano sentimenti spesso contrastanti, in noi al di qua del mare. Come spesso accade quando al problema non vi è una soluzione ”prêt-à-porter”, i nostri governi -già alle prese con una situazione sociale interna deteriorata dalla crisi economica- propongono soluzioni contraddittorie, (generalmente) efficaci più che altro ad alimentare distanze.

Chi scrive non ha certo soluzioni razionali circa le immani tragedie che oramai quotidianamente si consumano sulle coste italiane. Di certo non si accorda con le orrende speculazioni che si fanno sulla pelle di una umanità dolente. Di certo crediamo che un uomo non possa essere lasciato morire. Che ognuno debba ricevere cure e assistenza. Innanzitutto questo, al resto penseremo poi.

Chi scrive intende Lampedusa come un punto qualsiasi del mondo, anzi come un punto esemplare di Italia nel mondo. E più di tante vacue parole, valga la visione del recente Fuocoammare, il bellissimo documentario diretto da Gianfranco Rosi, cui invitiamo tutti a guardare o ricordare.

Siamo tutti sulla stessa barca, non è solo un modo di dire.
In quelle barche che tentano di approdare a Lampedusa ci siamo anche noi, e non in senso letterario. C'è una parte di noi, quella parte che può determinarsi e vivere solo se quella gente vive.

In ogni barca che tenta di attraversare il mare c’è l'intero pianeta, se riusciamo a intenderlo come una unica comunità. Viviamo un’Era in cui le tecnologie hanno rimpicciolito il mondo, da un lato avvicinando umanità lontane, dall’altro amplificando solitudini.

Non pensiamo che gli artisti possano creare effetti risolutivi circa queste problematiche, crediamo però spetti anche loro raccontare questo tempo e sensibilizzare l’opinione pubblica.

Ci pare di constatare che anche l’Arte risenta di quell’individualismo dilagante, nel caos di una società in crisi economica e morale. Che non necessariamente sono figlia una dell'altra. «Era un popolo strano e sfortunato: il benessere li aveva privati di tutto», citando un incipit di Stefano Benni.

Pensiamo che l’Arte sia ancora più inutile se l’espressione intima dell’individuo-artista non si pensa parte della Società. Forse davanti a questa responsabilità vorremmo che reagissero le loro rappresentazioni.

Forse gli artisti coinvolti in questa edizione di Lugocontemporanea ci ricorderanno che l’Arte è meticcia. Cultura dei sincretismi. Tutta la musica del ‘900 è meticcia. Anche quella nell’alveo accademico occidentale ha dovuto tenere conto delle musiche migranti, vedi il blues e i derivati del jazz.

Noi organizzatori di Lugocontemporanea, siamo principalmente musicisti, guardiamo il mondo attraverso il nostro occhio musicale. Gli immigrati, sono musiche, culture, suoni con i quali confrontarci.

[VIA MARE ] 12.Lugocontemporanea.16, per non dimenticare che siamo tutti musiche migranti.



VAGO SVANENDO E IL GRANDE ABARASSE IN VINILE

Carosello Records, in collaborazione con l’Associazione Lugocontemporanea, presenta l’edizione in vinile -in tiratura limitata- degli Album VAGO SVANENDO e IL GRANDE ABARASSE del cantante e compositore JOHN DE LEO. Due dischi in copie numerate a mano, autografate e contenenti, oltre ai brani dagli omonimi cd, alcune versioni alternative e inedite bonus track. I vinili usciranno il 18 marzo nei negozi di dischi, ma sono già disponibili in preorder sul sito di musicraiser.com.

La raffinata veste grafica di Orecchio Acerbo, nelle più ampie dimensioni del vinile rispetto al cd, valorizza ulteriormente le illustrazioni in copertina ideate da Mara Cerri e Andrea Serio.

Un’accurata rimasterizzazione del suono, unita alla scelta di un supporto vinilico da 180 grammi, sono a completo di una pubblicazione di due veri dischi da collezione.

Insieme al vinile sarà possibile ricevere "Note a margine", un libretto scritto da John De Leo, in cui ogni segreto dietro a questi album verrà svelato.

In occasione dell’imminente ripubblicazione in vinile dei due album, riparte il Tour 2016 di John De Leo. Insieme alla sua JDL Grande Abarasse Orchestra - singolare ensemble formato da nove giovani strumentisti- nel nuovo concerto, John ripercorre i brani dei due LP ricreandone le sonorità; la canzone e i suoi deflussi, le astrazioni Jazz, le alchimie tra acustico ed elettronico, fino alle atmosfere classiche e contemporanee.
Ecco le prime date:

marzo 2016
09/03 JDL Grande Abarasse Orchestra > Teatro San Giorgio - Udin&jazz
10/03 JDL Grande Abarasse Orchestra > Salumeria della Musica - Milano
11/03 JDL Grande Abarasse Orchestra > Suoneria - Settimo Torinese (TO)

aprile 2016
07/04 JDL Grande Abarasse Orchestra + Orchestra Senzaspine feat. Stefano Benni > Teatro Antoniano - Bologna
09/04 JDL Grande Abarasse Orchestra > Auditorium - Carrè (VI)
15/04 JDL Grande Abarasse Orchestra > Casa del Jazz - Roma
16/04 JDL Grande Abarasse Orchestra > Casa del Jazz - Roma

www.johndeleo.com - www.facebook.com/johndeleomusic



JOHN DE LEO GRANDE ABARASSE ORCHESTRA
+ ORCHESTRA SENZA SPINE FEAT. STEFANO BENNI



7 APRILE 2016 AL TEATRO ANTONIANO DI BOLOGNA


Aperte le prevendite su Vivaticket. On line il video spot dello spettacolo.

John De Leo, Orchestra Senzaspine, Stefano Benni, insieme; trenta musicisti sul palco. Protagonisti d’eccezione di un incontro tra linguaggi ed esperienze artistiche differenti che darà vita a uno spettacolo unico nel suo genere, in scena giovedì 7 aprile alle ore 21 al Teatro Antoniano (via Guinizelli, 3 - Bologna).

In occasione della ristampa in vinile dei suoi ultimi lavori – Vago Svanendo e Il Grande Abarasse – il cantautore romagnolo, tra le voci più originali e potenti del panorama italiano, ripropone una rilettura per orchestra del suo repertorio realizzata insieme alla giovane orchestra bolognese Senzaspine, diretta dal maestro Tommaso Ussardi. Ad aggiungere un tocco di creatività la partecipazione straordinaria dello scrittore Stefano Benni con le sue imprevedibili incursioni letterarie.

Una serata con molte sorprese anticipata da un divertente video spot (con la regia di Luigi Zanolio) realizzato per l’occasione insieme ai protagonisti dello spettacolo, disponibile all’indirizzo bit.ly/1Os5Rnh.

Lo spettacolo è prodotto da Arci Bologna. Luis.it e Lugocontemporanea.
Con il patrocinio di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna
e con il contributo di Coop Alleanza 3.0.

John De Leo + Orchestra Senzaspine feat. Stefano Benni
Giovedì 7 aprile 2016 – ore 21
Teatro Antoniano, via Guinizelli 6 Bologna
Prevendite su www.vivaticket.it (riduzioni per i soci Arci)



11.LUGOCONTEMPORANEA.15

Festival di MUSICA + Poesia | Teatro | Videoarte | Cinema| Installazioni
23 | 24 | 25 Luglio 2015




CONVENZIONI con LUGOCONTEMPORANEA



Associazione Culturale LUGOCONTEMPORANEA
in collaborazione con Fondazione Teatro Rossini
con il patrocinio del Comune di Lugo, della Regione Emilia Romagna e di Greenpeace Italia

Direzione Artistica: John De Leo / Franco Ranieri / Monia Mosconi
Collaboratori esterni : Silvia Plazzi, Clara Petroncini, Monica Poletti, Fausto Giorgi, Letizia Soriano, Piero Ballardini

Illustrazione di Andrea Serio
Art work di Stefano Veltri
Webmaster Giorgia Montanari

SI RINGRAZIANO
Comune di FUSIGNANO (Ra)

e gli esercizi
Profumeria BRUNELLA
ABACO Casa | Daniela Collina
MADEL
CREARREDO
Pasticceria dell'ARTE | Piero Ballardini

PER IL SOSTEGNO E LA COLLABORAZIONE

           

MEDIA PARTNER
CORRIERE di ROMAGNA   

Ufficio Stampa
ufficiostampa@arcibologna.it



11.LUGOCONTEMPORANEA.15




23 | 24 | 25 Luglio 2015
Lugocontemporanea -come il nome stesso intende suggerire- è una rassegna artistica che si svolge nel suggestivo centro storico di Lugo di Romagna la cui attenzione è rivolta alle espressioni artistiche della contemporaneità.

Non si tratta di spettacoli solo musicali ma di qualcosa che si avvicina piuttosto all'Arte performativa: musica e teatro, musica e gesto corporeo, musica e arti visive, installazioni sonore. La manifestazione Lugocontemporanea si svolge l'ultima settimana di luglio in tre giornate consecutive e offre agli spettatori l'occasione di vivere l'esperienza di una dimensione del tempo e dello spazio alternativa perché completamente occupata dall'Arte.

Le dieci edizioni di Lugocontemporanea finora realizzate hanno visto la partecipazione di numerosi artisti -artisti emergenti accanto a nomi di rilevanza nazionale ed internazionale- ; ciascuno di essi ha colto in maniera peculiare il senso della nostra operazione culturale e lo ha liberamente interpretato attraverso la realizzazione di produzioni inedite ed inattese.

GIUSTIZIA - la parola ai giurati

Ogni anno la rassegna è caratterizzata da una nuova tematica che offriamo come stimolo creativo agli artisti invitati.Il titolo della tematica di 11.Lugocontemporanea.15 è: GIUSTIZIA - la parola ai giurati

Gli artisti che parteciperanno alla nuova edizione del Festival 11.Lugocontemporanea.15 saranno chiamati a trarre ispirazione -e a rappresentare- i temi legati al concetto di Giustizia nei suoi vari aspetti: da quella privata, alla civile, alla penale, fino alla giustizia divina.

Sarebbero infinite le sfaccettature che questo tema può suggerire. Tra le prime viene alla mente il suo opposto: l'ingiustizia. L'argomento è molto complesso, purtroppo pieno di contraddizioni. La sfera individuale a volte entra in conflitto con il sistema di norme di giustizia che regolano la vita di una comunità. Nondimeno si dovrà considerare Il Senso di Giustizia. Quello naturale, necessario per una corretta e pacifica convivenza. Siamo consapevoli che le parole per questi argomenti hanno una precisa valenza dottrinale e giuridica, non abbiamo le competenza per usarle se non per il loro significato comune.

Il confine tra giusto e ingiusto non è netto. In tempi come i nostri ci sembra che il senso di giustizia sia stato seppellito dagli egoismi personali, dalle logiche perverse della società dei consumi. Come italiani ci sentiamo pienamente rappresentati dalle parole della nostra Carta Costituzionale, documento che Lugocontemporanea ha già altre volte celebrato, intendendolo anche come testo poetico. Che cosa e quanto di quel senso di giustizia, di equità ed equilibrio che traspare da quegli articoli, fa oggi parte della cultura politica e sociale del nostro paese?
La continua messa in discussione di quel testo - per noi ancora vivido e attuale- sembra derivare non dalla reale necessità di rimodernare una Società quanto a soggiogarla e impoverirla di contenuti sociali e morali.
Sembra servire più che altro a togliere gli ultimi freni a quei poteri forti che negli ultimi decenni hanno sconvolto la cultura politica e il senso civile, abbruttendo la società in modo feroce. Non esistono più i corpi sociali che facevano massa critica (i partiti, le associazioni..), oggi le persone sono individui sciolti. E il potere ha vita facile per questo motivo. Persino le religioni faticano ad aggregare e formare una coscienza.
Per parlare di giustizia bisogna partire da un progetto di giustizia certo. Giusto. Condiviso.

Si dovranno prendere in esame le parole giustizialismo, giustiziere, il concetto di giusto e ingiusto, l'essere giusti. Il tema della giustizia non può non contemplare quello della Verità, quindi anche la verità processuale, quindi i concetti di Democrazia, quindi Uguaglianza, pari opportunità, diritti. E doveri.

Nel corso dei millenni il senso della giustizia è cambiato, evoluto rapidamente. Nei secoli, la visione arcaica e un po' tribale di giustizia, quella giustizia intesa fondamentalmente come etica e prerogativa individuale orientata alla realizzazione del sé, si è trasformata nella giustizia dello stato giuridico: la libertà che produce la giustizia pubblica.

Vorremmo che gli artisti si interrogassero e ci interrogassero anche su questi concetti. Poter vedere questo tema così sfuggente, ricco e contraddittorio, nella continua evoluzione legata alla trasformazione della società, anche dalla prospettiva degli artisti. Serve l'arte dei giusti.

Nel dibattito ci troveremo alle estremità del concetto di Giustizia: i punti chiave sui quali anche nello stato moderno si cerca un equilibrio. Si toccheranno anche temi filosofici oltre che giuridici.
Le leggi naturali (diritto naturale) e le leggi scritte, a volte non coincidono. Che cosa è bene? Che cosa è giusto?

I Giusti
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
Tratto dal libro "La Cifra" di Jorge Luis Borges

L'edizione 2015 di Lugocontemporanea si svolgerà nelle serate del 23, 24 e 25 Luglio.
Gli spettacoli inizieranno sempre alle ore 21.00.



Torna 11.LUGOCONTEMPORANEA.15,
il Festival a cura di John De Leo, Monia Mosconi, Franco Ranieri



23 | 24 | 25 Luglio 2015
Associazione Culturale LUGOCONTEMPORANEA
in collaborazione con Teatro Rossini di Lugo
con il patrocinio del Comune di Lugo, della Regione Emilia Romagna e di Greenpeace Italia

Collaboratori esterni : Silvia Plazzi, Clara Petroncini, Fausto Giorgi, Letizia Soriano

Illustrazione di Andrea Serio
Elaborazione grafica di Stefano Veltri
[A breve comunicheremo il PROGRAMMA e tutte le INFO necessarie]



FRANCO D'ANDREA a Lugocontemporanea
su Magazzini Sonori


FOTO di Elisa Caldana


[pianoforte solo]

L'evento straordinario di Lugocontemporanea per l'archivio di Magazzini Sonori è dedicato a uno dei musicisti più importanti del panorama jazz Europeo: Franco D'Andrea.
l'Associazione è lieta di invitarvi all'ascolto del concerto per pianoforte solo tenutosi il 31 luglio 2014 durante la X Edizione di 10.Lugocontemporanea.14.

Invito all'ascolto: clicca qui
FRANCO D'ANDREA IN CONCERTO [vedi scheda]



[$PEZIA£ $PAZIA£] su Magazzini Sonori

FOTO di Elisa Caldana


[sintetizzatori, laptop, sax alto aumentato, C64, elettronica]

Il nuovo appuntamento di Lugocontemporanea sull'archivio di Magazzini Sonori è dedicato alla performance del duo Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon;
l'Associazione è lieta di invitarvi all'ascolto di [$PEZIA£ $PAZIA£]; la registrazione è stata effettuata il 1 agosto 2014 durante la X Edizione della Rassegna estiva.

Invito all'ascolto: clicca qui
[$PEZIA£ $PAZIA£] [vedi scheda]



SUNESCAPE su Magazzini Sonori


[batteria e vibrafono]

Torna il consueto appuntamento di Lugocontemporanea sull'archivio di Magazzini Sonori.
L'Associazione è lieta di invitarvi all'ascolto di Sunescape, la performance di Cristiano Calcagnile e Pasquale Mirra tenutasi il 1 agosto 2014 durante la X Edizione della Rassegna estiva.

Invito all'ascolto: clicca qui
SUNESCAPE [vedi scheda]



Lugocontemporanea presenta John De Leo in concerto


[artwork di Elisa caldana / illustrazione di Andrea Serio]

Ecco le date del tour della "JDL Grande Abarasse Orchestra" organizzate e promosse da Lugocontemporanea:.

15 nov. JDL Grande Abarasse Orchestra > Teatro Augusteo, Salerno (data zero)
11 dic. JDL Grande Abarasse Orchestra guest Stefano Benni > Casa del Jazz, Roma
12 dic. JDL Grande Abarasse Orchestra > Casa del Jazz, Roma
28 dic. JDL Grande Abarasse Orchestra feat. Hamid Drake > Palanuraghe, Sant'Anna Arresi (CI)
16 gen. JDL Grande Abarasse Orchestra > Salumeria della Musica, Milano
17 gen. JDL Grande Abarasse Orchestra > Teatro Rossini, Lugo (RA)
21 gen. JDL Grande Abarasse Orchestra > Teatro Massimo, Pescara
21 mar. JDL Grande Abarasse Orchestra > Teatro Puccini, Firenze
01 apr. WorKshop con John De Leo Trio > Università di Modena
03 apr. JDL Grande Abarasse Orchestra > Druso Circus, Bergamo
08 apr. JDL Grande Abarasse Orchestra guest Stefano Benni > Teatro Comunale - Cervia (RA)
18 apr. S.Benni / J.De Leo in Flowers > Libera Università di Alcatraz - Santa Cristina (PG)
15 mag. Banco del Mutuo Soccorso + J.De Leo > Teatro Golden - Palermo
16 mag. Banco del Mutuo Soccorso + J.De Leo > Teatro Metropolitan - Catania
17 mag. Banco del Mutuo Soccorso + J.De Leo > Cinema Garden - Rende (CS)
02 giu. JDL Grande Abarasse Orchestra > Torino Jazz Festival 2015
03 giu. JDL Grande Abarasse Orchestra > Parco delle Caserme Rosse – Bologna
23 giu. Fabrizio Bosso Quartet + E. Fadini + J.De Leo in Village Vanguard > Teatro Romano - Verona Jazz
23 giu. JDL Grande Abarasse Orchestra > Carroponte - MILANO

JDL Grande Abarasse Orchestra
John De Leo > voce, live looping sampler, karaoke, laringofono
Dimitri Sillato > violino, pianoforte
Valeria Sturba > violino, violino elettrico, theremin
Paolo Baldani > violoncello
Beppe Scardino > clarinetto basso, sax baritono
Piero Bittolo Bon > clarinetto basso, sax baritono
Fabrizio Tarroni > chitarra semiacustica
Silvia Valtieri > pianoforte, fisarmonica, percussioni giocattolo
Franco Naddei > chitarra elettrica, manipolazione del suono



10.Lugocontemporanea.14



Sono online le foto della decima edizione di Lugocontemporanea realizzate dalla fotografa Elisa Caldana.
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10.Lugocontemporanea.14

Rassegna di Musica + Arti Visive Danza Poesia Installazioni
[ COLTIVARE IDEE ] 10 anni di Lugocontemporanea
X° EDIZIONE


Direzione artistica:
John De Leo, Franco Ranieri, Monia Mosconi

31 Luglio . 1 agosto 2014
Centro Storico > Lugo di Romagna (RA)
INGRESSO LIBERO


Associazione Culturale Lugocontemporanea
in collaborazione con Fondazione Teatro Rossini di Lugo
con il patrocinio del Comune di Lugo e la Regione Emilia Romagna

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La progettazione della nuova edizione di  Lugocontemporanea  trova  il  suo  motivo   ispiratore   nella   volontà   di proporre una rassegna che mantenga  una marcata linea di continuità con le  precedenti edizioni ma che insieme si avvalga dell'esperienza finora maturata  allo scopo di migliorare -ed ampliare-  gli  aspetti  formali  e  sostanziali  che identificano lo spirito del nostro lavoro.  Ogni anno la rassegna è caratterizzata da una nuova tematica che offriamo come stimolo creativo agli artisti  invitati.

Il titolo della tematica di 10.Lugocontemporanea.14 è: 
COLTIVARE IDEE - 10 anni di Lugocontemporanea

Cultura, sapere, conoscenza sono le basi su cui si costruisce una democrazia moderna, piena e consapevole delle proprie possibilità e responsabilità, della necessità di progettare il futuro di fronte alla complessità della società globale e delle sfide che le attuali conflittualità pongono. E' necessario quindi invertire la rotta rispetto alle definizioni e gli orientamenti che in questi ultimi anni hanno da un lato negato la funzione della cultura come motore civile e umano di sviluppo e crescita di una società, dall'altro l'hanno strumentalmente utilizzata come mezzo di consenso acritico, evasione, patina ideologica, se non a volte negata, dileggiata, osteggiata.

Coltivare Cultura, coltivare idee, dare spazio alla immaginazione e pienezza al ruolo e al contributo che oggi le arti devono dare per indicare direzioni, possibilità, individuare necessità, ma anche fare stare bene le persone, aggregarle. Certo, questi concetti sono i motivi conduttori di tutte le edizioni di Lugocontemporanea: corriamo il rischio di diventare ripetitivi ma continueremo a ribadire con forza le nostre convinzioni e la volontà, come uomini, cittadini e artisti di lanciare un sasso, lasciare un segno, essere un virus che moltiplica idee, anche le nostre.

CULTURA come coscienza 

CULTURA come conoscenza  

CULTURA come esercizio del pensiero e della creatività  

CULTURA come sogno, progetto ed elaborazione del futuro  

CULTURA come scoperta della complessità' del reale e dello sviluppo della civiltà umana  

CULTURA come crescita civile e umana  

CULTURA come spazio della rappresentazione individuale e collettiva  

CULTURA come formazione permanente non solo secondo le solite traiettorie monodirezionali dall'alto verso il basso, ma come scambio, relazioni, percorsi circolari. All'idea di trasmissione verticistica, sostituire l'idea di "scambio pluricentrico", con a monte però una selezione di merito. Va ripristinato il ruolo dell'auctoritas e della competenza, oggi troppo spesso annullate o mal tollerate per insipienza e  una malintesa idea di democrazia. 

CULTURA come esercizio del dissenso rispetto ai modelli vigenti, imposti o veicolati con le forme dell'industria del intrattenimento e dell'evasione di massa.    

CULTURA come spazio dell'incontro tra cittadini, associazioni, istituzioni sul piano dell'otium umanistico, ovvero di uno spazio non connesso alla produttività e utilitarismo dell'uomo economico, ma legato al pensiero, all'interiorità, alla creatività, all'immaginazione.  

CULTURA come 'culto' della storia: coltivare la storia e il passato per comprendere direzioni, istanze, conflitti e poter compiere scelte più consapevoli.  

CULTURA come riconoscimento delle peculiarità di un territorio, di identità, di modelli antichi che hanno plasmato una realtà specifica, al fine di evitare il pericoloso appiattimento e livellamento della monocultura globalistica.  

CULTURA come asse strategico su cui impostare le politiche di un territorio, anche in relazione al lavoro e all'economia culturale e turistica. 

L'edizione 2014 di Lugocontemporanea si svolgerà nelle serate del 31 luglio e 01 agosto.
Gli spettacoli inizieranno sempre alle ore 21.00 e, proporzionalmente alla risonanza e all'entità delle produzioni, saranno ancora a ingresso gratuito.



GIANCARLO SCHIAFFINI a Magazzini Sonori



Si riapre l'archivio di Lugocontemporanea su Magazzini Sonori per accogliere la registrazione di Serenata per un Satellite.
Il Maestro Giancarlo Schiaffini guida una "conduction" basata sulle partiture di Bruno Maderna.
La tecnica, che vede fondersi improvvisazione e organizzazione, è un affascinante viaggio nella musica dei nostri giorni offerto da Lugocontemporanea il 26/07/13.

Invito all'ascolto: clicca qui



09.Lugocontemporanea.13



Rassegna di Musica + Arti Visive Danza Poesia Installazioni
[CAMBIARE MUSICA]


Direzione Artistica di
John De Leo, Franco Ranieri, Monia Mosconi

26.27 luglio 2013
Ingresso Libero


Associazione Culturale Lugocontemporanea
In collaborazione con Fondazione Teatro Rossini
Con il patrocinio del Comune di Lugo, della Regione Emilia-Romagna e di Greenpeace Italia


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Lugocontemporanea è una rassegna di Musica e altri linguaggi artistici legati alla contemporaneità che si tiene nel centro storico di Lugo di Romagna (RA), e quest'anno cadrà nei giorni 26 e 27 luglio.

Fin dagli albori, la peculiarità di Lugocontemporanea è quella di assumere la Musica come punto d'osservazione attraverso il quale gettare un ampio sguardo in tutte le direzioni e gli ambiti artistici del contemporaneo. Al centro della rassegna prendono vita originali forme d'arte multidisciplinari che giustappongono musica e teatro, musica e gesto corporeo, musica e arti visive, musica e spazio (installazioni sonore).
Dal 2005 a oggi la rassegna ha ospitato numerosi artisti emergenti accanto a nomi di rilevanza nazionale e internazionale, i quali hanno liberamente interpretato il tema di ogni edizione realizzando sempre produzioni inedite e inattese. Fra i tanti nomi ricordiamo: il trombettista CUONG VU, il trombonista GIANLUCA PETRELLA, la compagnia teatrale SOCIETAS RAFFAELLO SANZIO, il cantante HOWIE GELB, il sassofonista MAURIZIO GIAMMARCO, il video-scenografo GIANLUIGI TOCCAFONDO, il video-animatore SIMONE MASSI, il chitarrista e compositore FRED FRITH, il performer GIORGIO ROSSI, lo scrittore STEFANO BENNI, il compositore fondatore del Movimento Fluxus PHILIP CORNER, il ballerino GUILLEM ALONSO, il violoncellista e compositore TRISTAN HONSINGER, il compositore LUIGI CECCARELLI. Gli eventi tra Musica e Poesia sono organizzati in collaborazione con Caffè Letterario: nel corso degli anni hanno partecipato LIETTA MANGANELLI, CARLO LUCARELLI, ENRICO GHEZZI.
Alle mostre - sempre aperte al pubblico durante le giornate della rassegna e a ingresso gratuito - sono intervenuti alcuni esponenti delle più diverse discipline artistiche, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al mosaico, fino ai linguaggi dell'installazione contemporanea: STEFANIA GALEGATI SHINES, ANDREA NURCIS, ENRICO CORTE, CLAUDIO BALLESTRACCI, PIERO DOSI, GIAN RUGGERO MANZONI, MARA CERRI, ALTAN, TANINO LIBERATORE, PAOLO BACILIERI, LORENZO MATTOTTI, ELISA CALDANA, ANDREA SERIO, CARLO AMBROSINI, ANDREA SALVATORI, EMERGENCY, NICOLA SAMORI'.

Come ogni anno, la rassegna offre agli artisti coinvolti una tematica, uno stimolo creativo da interpretare in totale libertà; il tema di questa ottava edizione sarà: CAMBIARE MUSICA.
La cultura in passato era una specie di coscienza che impediva di ignorare la realtà.
Oggi, al contrario, ha per lo più una funzione d'intrattenimento, di distrazione, di omologazione. L'inquietante remissività di questo meccanismo dovrebbe stimolare gli artisti a ribellarsi, a comunicare la propria arte con rigore, originalità e impegno creativo. Il fine è costruire nuove forme, intravedere altre possibilità. La necessità è quella di modificare il linguaggio. L'Artista che non si pone questo obiettivo è un cortigiano. Molti professano di riconoscersi in tale concetto ma nella realtà, più o meno consapevolmente, ripropongono sempre la stessa melodia, che piace, che consola senza scalfire né alterare le cose. "Cambiare Musica" è il titolo di questa edizione di Lugocontemporanea; questo suggerimento non vuole sottintendere soluzioni emotive o irrazionali. Tantomeno inneggiare al caos. Ci sono già partiti che fanno politica su queste pulsioni. Crediamo che l'Uomo debba tornare al centro delle proprie scelte: nell'economia, nella scienza, in ogni tipo di ricerca, nell'arte, lasciando che ogni visione, ogni diversa prospettiva, ogni necessità non diventi obbligatoria per tutti. La condivisione che crediamo necessaria è nei valori della Democrazia. Siamo convinti che l'Arte e la Bellezza possano essere, se non una soluzione, una possibilità per illuminare un percorso, per anticipare, individuare e scoprire il nuovo ignoto e capire il passato.


La rassegna da sempre si distingue per attenzione sociale ed etica negli intenti nonché nelle proposte artistiche; naturale quindi il sodalizio, confermato anche quest'anno, con le associazioni Emergency e Greenpeace.  LUGOCONTEMPORANEA è organizzata da Ass. Culturale Lugocontemporanea Fondazione Teatro Rossini, con il patrocinio del Comune di Lugo, della Regione Emilia Romagna e di Greenpeace Italia.



08.LUGOCONTEMPORANEA.12
ERRORE TECNICO - Strategia dei Sentimenti
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Il mondo che viviamo ha il bisogno assoluto di prospettare un futuro. Meglio sarebbe se potessimo sceglierlo e progettarlo tutti insieme; forse la Democrazia è un vizio, una postura mentale, ma come ogni vizio fatichiamo a liberarcene. Le risposte che l'economia e il mercato danno ai nostri problemi (molti di questi generati proprio dall'economia e dal mercato) non sono adeguate, sufficienti, convincenti. L'egemonia del pensiero che scaturisce da una visione economicistica del mondo detta una scala di valori a cui non riusciamo ad assoggettarci.
Il "pensiero economico" è un pensiero assoluto come quello dell'integralismo di alcune religioni da cui diciamo di volerci difendere. Pericoloso oltretutto, perché "travestito" di laicità. Crediamo in quel relativismo che dà l'opportunità alle diversità di ogni tipo d'incontrarsi, di cercare di capirsi, di convivere, di valorizzarsi senza omologarsi.
Il titolo di questa edizione di Lugocontemporanea parla di "strategia dei sentimenti".  Non teorizziamo soluzioni emotive o irrazionali: ci sono già partiti che fanno politica su queste pulsioni. Vorremmo che l'uomo e i suoi valori tornassero al centro delle scelte: nell'economia, nella scienza, in ogni tipo di ricerca, nell'arte, lasciando che ogni visione, ogni diversa prospettiva, ogni necessità non diventi obbligatoria per tutti. La condivisione che crediamo necessaria è nei valori della Democrazia.
Siamo convinti che l'Arte e la Bellezza possano essere, se non una soluzione, una possibilità per illuminare un percorso, per anticipare, individuare e scoprire il nuovo ignoto e capire il passato.





CARLO MEZZANOTTE a Magazzini Sonori



Musica elettronica con Carlo Mezzanotte
L'esplorazione elettroacustica di Carlo Mezzanotte sui cortometraggi surrealisti di Man Ray: "Il Ritorno alla Ragione".

Si riapre l'archivio di Lugocontemporanea per accogliere la registrazione de Il ritorno della ragione, di Carlo Mezzanotte, dedicata ai cortometraggi di Man Ray.
Da Lugocontemporanea 2009.

> Invito all'ascolto: clicca qui



L'Associazione Culturale LUGOCONTEMPORANEA
ringrazia tutti coloro hanno contribuito alla realizzazione del Festival 07.Lugocontemporanea.11:



la Fondazione Teatro Rossini di Lugo, il Comune di Lugo (Ra) e la Regione Emilia Romagna per il supporto e la collaboratività, i partner storici come Ecorecuperi e i nuovi sostenitori quali Luis.it, le organizzazioni Emergency e Greenpeace per essere stati presenti e per l'attività che svolgono per noi, il Caffè Letterario di Lugo per l'assistenza agli artisti e per la consulenza letteraria, Andrea Bernabini per la Direzione Tecnica, Jerry Ricci e i tecnici del suo staff per l'impegno e la professionalità, i collaboratori Elisa Caldana per l'apporto grafico, quello on-line e per i reportage fotografici, Mara Cerri per le illustrazioni, Silvia Valtieri per gli arrangiamenti del progetto Grave Combo e per l'aiuto logistico, Clara Petroncini, Giulia Guerra, Nicoletta Calderoni, Veronica Nigro e tutti gli innumerevoli soci e volontari che partecipano con passione al nostro operato.

Grazie,
John De Leo, Franco Ranieri, Monia Mosconi



07.LUGOCONTEMPORANEA.11

L'ITALIA S'è DESTA?

Lugocontemporanea indaga le origini dell'Italia come nazione culturale


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Il 21 e il 22 luglio 2011 Lugo di Romagna (RA) ospita la settima edizione del Festival di musica e avanguardie artistiche dedicato quest'anno al 150° anniversario dell'Unità d'Italia

"Per il fremito dell'anima mia, creata alla libertà e impotente a esercitarla […] per la memoria dell'antica potenza; per la coscienza della presente abiezione […] giuro di promuovere con tutti i mezzi di parola, di scritto, di azione, l'educazione de' miei fratelli" (dal giuramento della Giovine Italia)

Puó la Cultura essere ancora sinonimo di identitá? Esiste una "Giovine Italia" oggi? Cosa resta, a distanza di 150 anni, di quelle passioni che animavano la gioventù ribelle del Rinascimento italiano, e qual'é il "mandato rivoluzionario" che spetta all'artista contemporaneo?

Da questi essenziali interrogativi nasce "L'Italia s'è desta?", settima edizione di LUGOCONTEMPORANEA, la rassegna di musica e avanguardie artistiche promossa dall'omonima Associazione Culturale diretta dall'artista, cantante e compositore John De Leo con Nicola Franco Ranieri e Monia Mosconi, in collaborazione con Fondazione Teatro Rossini. Nei giorni 21 e 22 luglio, performance multimediali ed esposizioni artistiche, tutte a ingresso gratuito, trasformeranno il centro storico di Lugo di Romagna (RA) in una grande e multiforme installazione en plein air.

Fin dagli albori, la peculiarità di LUGOCONTEMPORANEA è quella di assumere la Musica come punto d'osservazione attraverso il quale gettare un ampio sguardo in tutte le direzioni e gli ambiti artistici del contemporaneo. Al centro della rassegna prendono vita originali forme d'arte multidisciplinari che giustappongono musica e teatro, musica e gesto corporeo, musica e arti visive, installazioni sonore.

"La nostra idea è quella di salvaguardare quegli aspetti sperimentali e creativi dell'Arte necessari alla Ricerca, talvolta sfidando il gusto estetico diffuso e condiviso -sottolinea John De Leo, direttore artistico della manifestazione- e con un'ambizione: stimolare curiosità nel pubblico e rendere familiari nuove forme espressive." Il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia non poteva non condizionare le tematiche di una rassegna che da sempre si distingue per attenzione sociale ed etica negli intenti nonché nelle proposte artistiche; naturale quindi il sodalizio, confermato anche quest'anno, con le associazioni Emergency e Greenpeace.

Dal 2005 a oggi la rassegna ha ospitato numerosi artisti -emergenti accanto a nomi di rilevanza nazionale e internazionale- i quali hanno liberamente interpretato il tema di ogni edizione realizzando sempre produzioni inedite e inattese. Tra i tanti nomi ricordiamo: il trombettista CUONG VU, il trombonista GIANLUCA PETRELLA, la compagnia teatrale SOCIETAS RAFFAELLO SANZIO, il cantante HOWIE GELB, il sassofonista MAURIZIO GIAMMARCO, il video-scenografo GIANLUIGI TOCCAFONDO, il chitarrista e compositore FRED FRITH, il performer GIORGIO ROSSI, lo scrittore STEFANO BENNI, il compositore fondatore del Movimento Fluxus PHILIP CORNER, il ballerino GUILLEM ALONSO, il violoncellista e compositore TRISTAN HONSINGER. Gli eventi tra Musica e Poesia sono organizzati in collaborazione con Caffè Letterario: nel corso degli anni hanno partecipato poeti del calibro di LIETTA MANGANELLI, ANDREA PONSO e CARLO LUCARELLI. Alle mostre - sempre aperte al pubblico durante le giornate della rassegna e a ingresso gratuito- sono intervenuti alcuni esponenti delle più diverse discipline artistiche, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al mosaico, fino ai linguaggi dell'installazione contemporanea: ANDREA NURCIS, ENRICO CORTE, CLAUDIO BALLESTRACCI, Piero Dosi, Gian Ruggero Manzoni, Mara Cerri, Elisa Caldana, Claudio Palmieri, Andrea Salvatori, EMERGENCY.

O7.LUGOCONTEMPORANEA.11 è organizzata da Ass.Culturale Lugocontemporanea e Fondazione Teatro Rossini, in collaborazione con Luis.it, con la partecipazione di Ecorecuperi e il patrocinio del Comune di Lugo, della Regione Emilia Romagna e di Greenpeace Italia. Sarà presente Emergency.



LUGOCONTEMPORANEA ORCHESTRA
SU MAGAZZINI SONORI




Sul sito www.magazzinisonori.it è possibile ascoltare la Conduction diretta da Silvia Bolognesi con Lugocontemporanea Orchestra, featuring Tristan Hoonsinger e Stefano Pastor, registrata durante l'edizione 2010 di Lugocontemporanea Festival. Una produzione originale di Lugocontemporanea in un gioco corale e performativo costruito e decostruito dai musicisti sul palco in tempo reale.
Buon Ascolto > link  


"CONDUCTION" Lugocontemporanea Orchestra  

con
SILVIA BOLOGNESI > direzione, contrabbasso

featuring
STEFANO PASTOR > violino
TRISTAN HONSINGER > violoncello

Lugocontemporanea Orchestra
DIMITRI SILLATO > violino, tastiere
ANNA FORLIVESI > arpa, violoncello, chitarra
MAURO ROLFINI > clarinetto basso, sax alto
FEDERICA MAGLIONI > fagotto, voce, live elettronics
FRANCESCO VALTIERI > sax baritono, pandeiro
FEDERICO SCETTRI > batteria
VERONICA NIGRO > voce

Sound Service GIANNI GRASSILLI - Bologna
Fonico MARCO MELCHIOR - Udine (www.marcolive.it)



SALONS

Giovedì 18 febbraio 2010 alle ore 20:30

verrà trasmessa in differita
la registrazione dello spettacolo
Salons con Stefano Benni e Paolo Angeli
una produzione di Lugocontemporanea

vedi scheda
per l'ascolto: www.magazzini-sonori.it



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