MICHELE RABBIA + STEFANO QUESTORIO / GISELDA RANIERI
Introduce ROBERTO CASTELLO
[musica + danza]

Michele Rabbia: batteria e percussioni
Stefano Questorio e Giselda Ranieri: danza


MICHELE RABBIA

Michele Rabbia è un batterista e percussionista nato a Torino nel 1965. Musicista poetico e dall’attitudine performativa, nella sua ricerca sonora, il gesto, l’azione, così come il silenzio sono elementi fondanti della sua attitudine musicale. Negli ultimi anni si è dedicato quasi esclusivamente all’elaborazione elettronica in connubio con materiali sonori artigianali. 
Ha suonato nei più disparati contesti musicali, dalla musica improvvisata, alla contemporanea, all’elettronica esibendosi nei più importanti festival Europei, in Cina, India e Stati Uniti. 
Nella sua attività concertistica e discografica ha collaborato tra gli altri con: Stefano Battaglia, Marilyn Crispell, Dominique Pifarely, Andy Sheppard, Eivind Aarset, Daniele Roccato, Louis Sclavis, Paul McCandless, Paolo Fresu, Masa Kamaguchi, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Marc Ducret, Roscoe Mitchell, Vincent Courtois, Emile Parisien, Roberto Negro, Michel Godard, Rita Marcotulli, Benoit Delbecq, Jim Black, Ingar Zach, Anja Lechner, Ciro Longobardi, Maurizio Giri, Matthew Shipp, Bruno Angelini, Michel Portal, John Taylor, Elio Martusciello, Sabina Meyer, Regis Huby, François Couturier, David Linx, Ralph Towner, Aires Tango, Javier Girotto, Sainkho Namtchylak, Jan Bang, Théo Ceccaldi, Tore Brunborg, Enrico Pieranunzi, Matmos, John Tchicai, Bruno Chevillon, Furio Di Castri, Michel Benita, Italian Instable Orchestra, Jean-Paul Celea, Giovanni Maier, Enzo Pietropaoli, Roberto Cecchetto, Paolo Damiani, Daniele di Bonaventura, Daniele D'Agaro, Giovanni Guidi, Luciano Biondini, Rosario Giuliani, Giorgio Pacorig, Gabriele Mirabassi, Gianluca Petrella, Giancarlo Schiaffini, Salvatore Bonafede, Michael Thieke, Roberto Bellatalla e molti altri. 
Le sue collaborazioni si estendono alla danza: Virgilio Sieni, Teri Janette Weikel, Giorgio Rossi. Compone musiche per lo show " Genova 01" di Fausto Paravidino; per la letteratura con la scrittrice Dacia Maraini, Gabriele Frasca e Sara Ventroni; per il pittore Gabriele Amadori e l’architetto James Turrell. Attualmente vive a Parigi.


STEFANO QUESTORIO

Interprete e autore di danza e teatro, lavora come interprete con compagnie italiane e internazionali tra cui: Wim Vandekeybus, Studio Azzurro, Societas Raffaello Sanzio, Company Blu e altri. Dal 2001 collabora con la compagnia Aldes di R. Castello e partecipa come interprete e coautore alla decalogia Il Migliore dei Mondi Possibili (premio Ubu 2003), e altre creazioni come il recente In Girum Imus Nocte et Consumimur Igni (2015). Come autore ha firmato alcuni lavori tra cui Specie di Spazi con Valentina Buldrini (2006) e Le Cose (2008) e  Album (2016). Con Spartaco Cortesi ha avviato nel 2011 il progetto su D. Jarman The Angelic Conversation  e il progetto musicale Play it again S. Nel 2011 collabora alle coreografie per la trasmissione Rai Vieni Via con Me. Nel 2013 partecipa alle video installazioni The Towers e Dance of Death di P. Greenaway. Nel 2013/ 2107 è in tour con lo spettacolo Go Down Moses di R. Castellucci, e lo spettacolo interattivo per l'infanzia Pop Up Garden della compagnia TPO. Attualmente sta affrontando un nuovo progetto coreografico in collaborazione Spartaco Cortesi:  LILA, A Symphony about Life and Death. (debutto dicembre 2019).


GISELDA RANIERI

Danzatrice di formazione classica e contemporanea, dal 2008 ricerca nel campo della composizione istantanea collaborando con artisti nazionali e internazionali. 
Nel 2009 si trasferisce ad Amsterdam per due mesi dove segue il lavoro della coreografa Katie Duck focalizzato sulla composizione in tempo reale in relazione tra movimento e musica.
Nel 2012 è assegnataria di una residenza artistica di un mese alla Triennale Bovisa di Milano insieme al percussionista Elia Moretti: quell’esperienza pone le basi per una collaborazione duratura che specializza il duo in progetti di composizione in tempo reale in spazi non teatrali.
E’ tra i membri fondatori di UBIdanza/ Aline Nari e Davide Frangioni con cui lavora in compagnia dal 2008.
Dal 2010 collabora con la Compagnia ALDES/Roberto Castello di cui è artista associata dal 2014.
Dal 2014 inizia a collaborare col coreografo Cosmin Manolescu per il progetto europeo E-Motional: rethinking dance e lo spettacolo Fragile (http://e-motional.eu/about/). 
L’anno successivo inizia invece la collaborazione col Collettivo Pirate Jenny.
E’ laureata in Discipline dello Spettacolo dal vivo e specializzata in Danza presso il DAMS di Bologna con la storica della danza Eugenia Casini Ropa.
Inizia a produrre lavori propri a partire dal 2014. Il suo progetto di danza e musica BLIND DATE è ospitato al Museo Pecci di Prato, alla Galleria degli Uffizi di Firenze e al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce a Genova, oltre che in diversi teatri.
Nel 2016 il suo lavoro i…i…io?!/Give me a moment vince il premio come miglior regia al Festival ACT di Bilbao e, grazie alla segnalazione dello stesso, entra a far parte del network internazionale IYMA.
Nell’Ottobre 2017 debutta il suo ultimo solo T.I.N.A. (There Is No Alternative) presso le Carrozzerie n.o.t. di Roma all’interno della rassegna Teatri di Vetro. 
Nel 2018, con l’ideazione del progetto HO(ME)_project inizia la collaborazione col gruppo italo-tunisino Collectif Corps Citoyen.


ROBERTO CASTELLO

(1960) Danzatore, coreografo e insegnante. 
Castello è probabilmente da ritenersi il più ideologicamente impegnato tra i coreografi che hanno fondato la danza contemporanea in Italia. 
Nei primi anni ‘80 danza a Venezia nel “Teatro e danza La Fenice di Carolyn Carlson”, dove realizza le sue prime coreografie. 
Nel 1984, è tra i fondatori di Sosta Palmizi. 
Nel 1993 fonda ALDES. 
Premio UBU nel 1986, nel 2003 e nel 2018 (“Il Cortile” / “Il migliore dei mondi possibili” / progetto ALDES). Dal 1996 è curatore di varie manifestazioni e rassegne e, dal 2005 al 2015, è stato docente di coreografia digitale presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
A partire dal 2008, con ALDES, cura il progetto “SPAM! rete per le arti contemporanee” nella provincia di Lucca, ospitando residenze, una programmazione multidisciplinare di spettacoli, workshop, attività didattiche, incontri.
Nel 2017 crea e cura il blog “93% – materiali per una politica non verbale” una piattaforma di riflessione, confronto, e scambio di materiali sul linguaggio non verbale.
Durante la sua carriera, collabora, tra gli altri, con Peter Greenaway, Eugène Durif, Rai3 / Fabio Fazio e Roberto Saviano, Studio Azzurro.





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