SIMONE PAPPALARDO / MICHELE MASTRACCI
> ACUSMONIUM [installazione sonora]


Produzione di LUGOCONTEMPORANEA con i Conservatori O. RESPIGHI di Latina e A. CASELLA dell’Aquila

Esecuzioni automatizzate di:
Cadenza di LUIGI CECCARELLI
ElleniKà di GIORGIO NOTTOLI
da Acta Geografica Ciclo Escursioni sulla Frangia di ANDREA VALLE
voices 2.0 di MARIA CRISTINA DE AMICIS

L’Acusmonium è un sistema di diffusione del suono progettato nel 1974 da Francois Bayle, il compositore francese cui si deve il termine musicale Acusmatica. Nella reinterpretazione di Simone Pappalardo e Michele Mastracci, il sistema di ascolto multicanale per spazializzazione multidimensionale è controllato digitalmente dai due ri-compositori ed esecutori.

Simone Pappalardo è stato invitato a 13.Lugocontemporanea,17 come Artista Residente, nonché come consulente artistico per la sezione Elettronica e Contemporanea. Diplomato con lode in musica elettronica presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma, si dedica a composizioni elettroniche, installazioni sonore interattive e strumenti musicali “aumentati”. Molte opere di Simone Pappalardo sono state eseguite e allestite nei più importanti festival del mondo. Con la composizione “hyde. per pianoforte sollecitato da impulsi elettromagnetici” ha vinto una menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti. Con l’installazione “Murmur. LC librans” ha vinto il premio Media art festival presso il museo Maxxi di Roma. Attualmente è docente di musica elettronica presso i conservatori di Alessandria e di Latina.

Michele Mastracci è nato a L’Aquila nel 1984. Ha studiato pianoforte, danza classica in età giovanile e si é diplomato come perito elettronico presso l'ITIS di L'Aquila. Suona anche il basso nella band death metal Congiura (Sliptrip Records). Allievo di Simone Pappalardo presso il conservatorio Casella dell’Aquila, collabora con l’insegnante alla realizzazione di installazioni e alle performance dal vivo.

Programma

LUIGI CECCARELLI Cadenza
“Cadenza” è ottenuta da un processo di rielaborazione di varie performance di improvvisazione con il violinista Diego Conti e il contrabbassista Daniele Roccato. I suoni sono stati trasformati in unità astratte, quasi mai riconducibili a suoni strumentali, con processi di stratificazione ed elaborazione digitale cercando però sempre di mantenere l’energia del gesto virtuosistico. L’intenzione è stata quella di creare un complesso ibrido uomo-macchina che porta l’esecuzione virtuosistica alla gestualità estrema. “Cadenza” è stato realizzato presso Edison Studio nel 2010 in occasione del compleanno della compositrice belga Annette Van De Gorne ed è a lei dedicato.

GIORGIO NOTTOLI Ellenikà
Il lavoro è costruito a partire da registrazioni effettuate in Grecia durante due soggiorni nell'isola di Thassos, dal 2012 al 2013. Le registrazioni comprendono sia suoni della natura (che pur provenendo realmente dalla Grecia potrebbero appartenere a un luogo qualsiasi del Mediterraneo) sia eventi parlati in lingua greca. Alcuni di questi ultimi sono stati ripresi in luoghi affollati come mercati di paese e, in particolare, dove i richiami dei venditori prevalgono sul brusio della gente, altri dalla lettura di poesie della classicità come quelle di Saffo e Alceo. Tutti i materiali sonori sono stati analizzati allo scopo di estrarne gli andamenti elementari che costituiscono l'articolazione di base del pezzo. Il risultato musicale gioca tra l'astrazione e la rivelazione, lenta e graduale, degli elementi del paesaggio sonoro.

ANDREA VALLE da Acta Geografica Ciclo Escursioni sulla Frangia
“Escursioni sulla frangia” (2003) is a cycle of pieces dedicated to the exploration of an imaginary landscape, a soundscape of fractal nature. Creating the pieces, I prepared a sort of map of 1250 dust-like sound objects, distributed like the vertices of a Koch curve. They are all linked in a unique structure (the 5-iterated Koch curve), animated by 300 “actants”, which can be thought as syntactic “spirits” moving on the curve and activating the sources. In this plane filled with microsounds of different kind, I defined six different trajectories, one for each piece. So the whole cycle is a sort of exploration of a virtual, compossible (to speak with Leibniz) space. The total space exists by itself but cannot be grabbed without defining an observer. Composing is like film-shooting, and particularly like using a travelling. The metaphor of journey for composing has thus taken a figurative technical meaning. The source material is made up of about forty short sampled fragments, processed via phase vocoder. Csound was used for DSP, while control data have been generated algorithmically in Python.

MARIA CRISTINA DE AMICIS Voices 2.0 for tape
The voice is an archetypical force in the unconscious human: it is a primordial and equipped image of a powerful creator dynamism. "Energy and configuration of features that predetermine, activate and structure in everyone of us the primary experiences, the feelings, the thoughts". Place of articulation of the words and the phrases, the voice passes, with all its existential power, the materiality and the meaning. The voice is therefore same itself an expressive symbolic form also in absence of meaningful phonetic articulations. Representation, Re-Presentation, that form in the course of the centuries a transmitted cultural inheritance with, in, from the language and the other codes that the human group elaborates. The sonors materials used on the tape have have been recorded and elaborate with MAX/MSP. The used elaboration is a proceeding of digital filtering based on of 5 resonator second-order filterscdisposed in parallel; the filters dynamically controlled in center frequency and band width (Fc, Bw) has generated one spectrum with formant time-varying; in this way I have tried transformation degrees that from the natural sound of the voice lead to one virtual voice and conversely Voices 2.0 has been written in a 2015 as a result of job of experimentation lead with soprano Regina Edelburg and realized in the laboratories of Institute GRAMMA of L’Aquila.

news | chi siamo | download | contatti