MÉDÉRIC COLLIGNON / SIMONE PAPPALARDO / STEFANO SASSO
> ACUSMONIUM TREMENS
[musica]


Produzione di LUGOCONTEMPORANEA in collaborazione con Accademia di Belle Arti Macerata

MÉDÉRIC COLLIGNON tromba, pocket trumpet, voce, live electronics
SIMONE PAPPALARDO spazializzazione del suono, live electronics
STEFANO SASSO manipolazione del suono, live electronics

Suoni da mondi diversi che poco hanno in comune. Neanche la materia di cui sono fatti. Ma il suono è materia? Suoni che collidono, si elidono o si abbracciano. Comunque saranno faville: le manipolazioni elettroniche in tempo reale di Pappalardo sui suoni estemporanei della voce e della tromba di Collignon. Una prima assoluta a cui partecipa anche il sound-designer Stefano Sasso, per un gradito ritorno a Lugocontemporanea.

Médéric Collignon è un trombettista, cantante e compositore francese nato a Villers-Semeuse nelle Ardenne nel 1970. Diplomatosi giovanissimo in tromba al Conservatorio di Charleville Mezieres, esplora altri universi sonori extra-accademici avvicinandosi al funk all’hard rock, al jazz, alla classica contemporanea (Messiaen, e Varese tra gli altri). Tutte queste influenze confluiscono nel suo ricchissimo e articolato mondo musicale odierno. Oltre che strumentista è anche uno straordinario cantante di scat nonché beatboxer. Ha collaborato con grandi musicisti del jazz come: François Jeanneau, Louis Sclavis, Michel Portal, Dengis Badault. Ha fatto parte della ONJ (Orchestra Nazionale di Jazz) sia diretta da Paolo Damiani sia in edizioni successive. Vince il Jazz Award 2007 come "Rivelazione francese dell'anno”, il Jazz Award 2010 come “migliore band”(Jus de Bocse) e il French Jazz Award 2013 (Victoire du Jazz) con l’album “A la recherche du roi Frippé “, tributo alla band progressive King Crimson.

Simone Pappalardo è diplomato con lode in musica elettronica presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma. Da anni crea composizioni elettroniche, installazioni sonore interattive e strumenti musicali “aumentati”. Sue opere sono state eseguite e allestite in molti festival internazionali: Hudders!eld contemporary music Festival, Conservatorio di Pechino per il Festival Musicacoustica, Sound and Music conference 2016 ad Amburgo, Irish sound science and technologies association Festival a Derry 2016, Ars Eelctronica a Linz 2016, Accademia di Romania, Accademia Americana durante varie edizioni del Festival di Nuova Consonanza, Museo Macro di Roma, Teatro del Globo di Buenos Aires, Artefiera a Bologna, Festival cinque giornate di Milano, Emufest, Museo collezione Manzù di Ardea, Auditorium parco della musica di Roma, Biennale dei giovani artisti del mediterraneo ad Atene, in diverse occasioni presso il museo MAXXI di Roma, per il Festival Digital Life della fondazione Romaeuropa, Media art Festival, a Monaco per la settimana del design, a Parigi per il Festival Inprudences. E’ stato Artist in Residence presso il Goethe Institut di Berlino. Con la composizione “hyde. per pianoforte sollecitato da impulsi elettromagnetici” ha vinto una menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti. Con l’installazione “Murmur. LC librans” ha vinto il premio Media art Festival presso il museo maxxi di Roma. Attualmente è docente di musica elettronica presso il conservatorio di musica di Alessandria e presso il conservatorio di Latina.

Stefano Sasso è nato a Fasano (Br) nel 1979. Musicista e sound designer, è interessato all'interazione tra musica e altre forme espressive. E' autore di sonorizzazioni originali per cortometraggi, installazioni, performance, teatro contemporaneo. Insegna Sound Design ed Elementi di Acustica presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata e Musica per i Media presso l'Università degli Studi di Macerata. Ha collaborato con diversi artisti in Italia e all'estero, tra gli altri: il regista e disegnatore Simone Massi, il musicista Paolo Marzocchi, i registi Henning Brokhaus e Michal Kosakowski, i videoartisti Carloni-Franceschetti, le disegnatrici d'animazione Mara Cerri, Magda Guidi e Julia Gromskaya, l'attore e regista Marco Paolini, il cantante e musicista John De Leo, il collettivo di musicisti Musicians for Human Rights, le registe Chiara Sambuchi e Silvana Zancolò, le compagnie teatrali Rebis e Sineglossa. Le opere da lui sonorizzate sono state presentate, esposte o proiettate in 123 nazioni ricevendo più di 70 premi di rilevanza nazionale e internazionale tra cui: David di Donatello, Torino Film Festival, Hiroshima IAF, Anim'est-Bucharest, Stuttgart IAF, Zagreb Animafest, Ljubljana Animateka, Belgrade Balkanima, Lisbon Monstra Festival, Tirana IFF, Barcelona Opera Prima, Corto Dorico. E' stato autore dei suoni originali e del sound design della sigla della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia per molte edizioni.

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