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MASIAR PASQUALI

Reflections Of Life

Marinetti, nel celebre Manifesto, non avrebbe potuto esprimere le intenzioni per il futuro della sua società e prevedere il nostro presente con maggiore chiarezza e lucidità. La forte progressione dello sviluppo tecnologico, la glorificazione della guerra e del militarismo, della velocità, della distruzione della cultura e del passato sono argomenti ricorrenti nella quotidianità della società d'oggigiorno. Con i miei otto anni vissuti a Milano mi è impossibile non vedere gli effetti tangibili di questi modelli di pensiero nella vita quotidiana del terzo millennio. Per quattro giorni consecutivi sono andato a fotografare l'incrocio di vite di una fermata del tram in via Torino. I passanti che ho ritratto sono ignari pezzi di un puzzle di vite che si intersecano e si compenetrano dialogando inconsapevolmente tra di loro. Non ho mai voluto realizzare il classico reportage sociale: questi scatti sono interamente basati sulla ricerca del meraviglioso disegno prodotto dalla casualità che nasce e muore in un solo istante. N.B. per realizzare queste fotografie non sono stati utilizzati artifici in fase di scatto o in post-produzione. 

Masiar Pasquali

Masiar Pasquali nasce nel 1983 da padre italiano e madre iraniana.
Cresce a Follonica, una cittadina di mare in Toscana. 
Il nonno materno, direttore d'orchestra, gli trasmette l’amore per l’arte. Inizia così a suonare il clarinetto, le percussioni e la batteria.  In seguito si dedica per molti anni al teatro, infine alla fotografia.  
Inizia a fotografare con la Minolta analogica del padre. 
Qualche anno dopo riceve in regalo la sua prima reflex digitale dal fratello. 
Attualmente collabora come fotografo freelance per due agenzie fotogiornalistiche: Iberpress Photo Agency (Roma) e Emblema (Milano).
Realizza per loro servizi fotografici che vengono pubblicati sulle principali riviste e quotidiani italiani, inglesi e spagnoli.
Collabora inoltre con compagnie di teatro, progetti musicali e case di produzione cinematografica per realizzare foto di scena e foto promozionali.
Espone per la prima volta a settembre 2008 allo Spazio Omnia di Milano. La mostra si intitola “spersi | dispersi | immersi”, in cui va a indagare come la figura umana si perda e si confonda col mondo che la circonda. L’uomo diventa così un punto, una sagoma, un ombra nello spazio.
A novembre 2008 due sue foto vengono segnalate dalla giuria del concorso di National Geographic e vengono pubblicate sul sito della rivista.
Parallelamente all’attività di fotografo, si specializza come organizzatore di spettacoli live per il teatro, la musica classica, l’opera e la musica rock presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. 
Da circa tre anni lavora come assistente di produzione, tour manager e fotografo di tour per alcuni dei più importanti cantautori italiani (Gianna Nannini, Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Avion Travel, John de Leo…) presso l’agenzia Cose di Musica di Milano.

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