[musica + arti visive]
CARLO MEZZANOTTE

IL RITORNO ALLA RAGIONE
Performance elettroacustica sui film surrealisti di Man Ray
con Carlo Mezzanotte, sintetizzatori

Performance di musica elettronica dal vivo sui cortometraggi surrealisti realizzati da Man Ray negli anni '20. Esempi di cinema puramente artistico/sperimentale, lontani dal nascente circuito cinematografico commerciale, questi lavori sono totalmente conduttivi all'improvvisazione musicale, in quanto essi stessi costruiti "musicalmente".

I film surrealisti di Man Ray invitano il musicista avventuroso ad esplorare nuove dimensioni. Sono costruiti secondo logiche di contrasto e affinità tipicamente musicali, dove la struttura di base è espressa attraverso un linguaggio associativo/sensoriale. “Tendo a vedere la performance come un duetto fra musicisti piuttosto che la realizzazione di commento musicale sulle immagini”. Molto spazio è lasciato all’improvvisazione, perché l’esecuzione musicale non si riduca ad una serie di movimenti, ma lasci alla scelta istantanea una parte sostanziosa dell’insieme.

Carlo Mezzanotte

Nato a Roma nel 1959, Carlo Mezzanotte studia pianoforte presso i conservatori di Frosinone e Roma con Nunzia Caggiano e Marcella Crudeli, in composizione è guidato –tra gli altri- dal maestro Gino Marinuzzi. Dagli anni ottanta si avvicina al teatro lavorando in produzioni di livello nazionale in qualità di compositore, arrangiatore e pianista; collabora con Anna Proclemer, Alberto Lionello, Luigi Squarzina e Ugo Gregoretti. In questo stesso periodo, insieme alla compagnia MTM di Roma e il regista Nicola De Feo realizza due musical per il cantautore astigiano Paolo Conte. Successivamente dirige il gruppo jazz “Relapse” di cui è autore dell’intero repertorio. Nei primi anni novanta è tra i fondatori del gruppo di musica contemporanea "Diacronic Ensemble" e di formazioni che spaziano dal jazz alla musica elettronica e che ottengono importanti riconoscimenti nazionali. Nel 1994 è autore de "Il ritorno alla ragione", performance di musica elettronica sui film surrealisti di Man Ray presentata al Teatro Vascello di Roma. Dal ’97 collabora con il gruppo “Indaco” formato -tra gli altri- da Rodolfo Maltese, Pierluigi Calderoni già elementi del Banco del Mutuo Soccorso. Con "Indaco" incide moltissimi dischi, da segnalare "Vento del deserto" (Il Manifesto 1997) e "Amorgòs" (Il Manifesto 1999) che vede la partecipazione straordinaria di Lester Bowie e Mauro Pagani. Nello stesso periodo collabora con Aroldo Tieri, Walter Maestosi, Carlo Verdone per una serie di performance tra musica e letteratura; in queste occasioni oltre ai momenti d’improvvisazione esegue al pianoforte brani del compositore tedesco Karleheinz Stockhausen. Realizza inoltre alcune colonne sonore tra le quali va ricordata "Al(l)ways Night" ispirata a composizioni del pianista statunitense Thelonious Monk. Il cortometraggio per la regia di Mauro Paracini vince il Premio Nazionale della Critica Cinematografica e Televisiva. Oltre alle principali città italiane, ha suonato a New York, Buenos Aires, Tokio, Londra, Rotterdam, Zagabria. Parallelamente all’attività concertistica, attualmente insegna pianoforte classico e improvvisazione jazz presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio e la St. Louis Music Academy. Carlo Mezzanotte ha inoltre scritto saggi di tecnica e letteratura pianistica per diverse antologie


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