[musica + teatro + danza]
CONTROLUCE TEATRO D'OMBRE

Haiku

Ideazione e messinscena: Jenaro Meléndrez Chas
Coreografia: Dakei
interpretata da: Stefano Botti
Musica: Nicola Campogrande
Pianoforte: Eiko Yamaguchi
Video: Giuseppe Zambon
Fotografia: Mauro Guglielminotti
Collaborazione: Cora De Maria, Alberto Jona
Tecnico video: Guilermo Pivari
Produzione: Controluce Teatro d’Ombre

Haiku è il nome di una forma poetica giapponese dalle particolarissime caratteristiche formali e tematiche che suggeriscono un percorso verso l'astrazione estrema, la leggerezza massima e la visione più profonda e allo stesso tempo più semplice del rapporto tra uomo e natura. Butoh è un genere di danza apparso in Giappone negli anni 50. Non si tratta di una tecnica ma piuttosto di un metodo in cui, attraverso il corpo, si ritorna all'origine e all'essenza del movimento. L'artista butoh cerca di avvicinarsi più intimamente possibile alle cose per trovarne una personale interpretazione astratta.
E' un lavoro di ricerca interiore e il movimento viene associato a visualizzazioni mentali. Dakei, danzatore butoh e coreografo, fondatore del gruppo Shizuku, ha la particolarità di essere sordomuto e di avere sviluppato un'impressionante ascolto del proprio corpo. Lo spettacolo "Haiku" è un lavoro di ricerca sull'interazione tra danza butoh, teatro d'ombra e video, tutti e tre linguaggi visivi suscettibili di grandi possibilità metaforiche e di astrazione affrontato come esperienza artistica di interscambio tra culture lontane.
Un progetto di collaborazione fra la compagnia italiana CONTROLUCE Teatro d'Ombre e la compagnia giapponese di danza butoh Shizuku con il preciso obiettivo di portare sul palcoscenico, attraverso luci, ombre e movimento, le suggestioni della poesia haiku.
Il compositore torinese Nicola Campogrande ha scritto appositamente la musica per lo spettacolo ispirandosi a una scelta di haiku fra i più significativi nella storia di questo genere letterario (vedere annesso l'elenco dei haiku scelti). Il risultato è un'insolita traslazione di emozioni poetiche orientali in chiave musicale contemporanea e occidentale che, interpretata dal vivo della pianista Eiko Yamaguchi, complementa e conferma la ricerca visiva.

Controluce Teatro D'Ombre

Controluce Teatro d’Ombre nasce nel 1994 dall'incontro a Torino del pittore spagnolo Jenaro Meléndrez Chas con i musicisti Cora De Maria e Alberto Jona, grazie alla loro comune passione per il teatro. L'idea iniziale è stata quella di unire musica, pittura astratta e tecniche di teatro d'ombre orientale con l’obiettivo di creare un progetto artistico comune. Come gruppo teatrale si è affermato nell’ambito del Teatro di Figura europeo; in ambito musicale ha proposto messinscena di teatro d’ombre per il teatro lirico e la musica contemporanea.
Ha partecipato a festival, rassegne e manifestazioni teatrali e musicali in Italia (tra cui Stagione dell'Unione Musicale e Piccolo Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Lugo Opera Festival di Lugo di Romagna, Teatro Regio di Parma, Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Teatro Olimpico di Vicenza, ecc.), e all’estero in Europa (Germania, Austria, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Portogallo, Bosnia Erzegovina), in Africa del Nord (Tunisia), Sud America (Brasile) e Oriente (Turchia, Singapore).
La compagnia ha collaborato con: Alessandro Baricco, Dario Voltilini, Mario Brunello, Nicola Campogrande, Jordi Savall, Kenneth Weiss, Alberto Colla, il Quartetto d'Archi di Torino, il Trio Debussy, l’Orchestra d’Archi Italiana, Quartet Terpsycordes, Leonardo Garcia Alarcon, il Teatro Regio di Torino, la Compagnia Shizuku di danza Butoh di Tokyo, Paola Bianchi, Raphael Bianco, Enrica Brizzi, Vinicio Capossela, Davide Livermore, il Museo Nazionale del Cinema. Attualmente organizza e dirige annualmente dal 1994 Incanti, Rassegna Internazionale di Teatro di Figura che ospita compagnie provenienti da tutto il mondo ed è considerata uno dei festival più interessanti del panorama italiano.


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